Nel castello di Versailles il presidente francese Emmanuel Macron ha organizzato una settimana fa il suo ultimo Choose France, l’evento con il quale in questi anni ha cercato di attrarre investimenti stranieri, soprattutto — ma non solo — nei settori delle nuove tecnologie, in coerenza con il suo sogno di fare della Francia una startup nation. L’uso di formule in inglese, l’attenzione per la modernità e per le attività alla moda non hanno procurato solo simpatia a Macron, anzi: ora che è giunto quasi alla fine del suo secondo mandato, e che si appresta a lasciare l’Eliseo nella primavera 2027, molti oppositori gli rimproverano ancora di avere accentuato la separazione tra l’élite globalizzata e la maggioranza della popolazione, per la quale i concetti di Choose France e startup nation sembrano formule fumose. Ma al di là delle critiche, Macron può vantare — in particolare quest’anno — successi notevoli, come l’investimento record annunciato dal gruppo giapponese di investimenti tecnologici Softbank: 75 miliardi di euro per sviluppare e gestire in Francia data center con cinque gigawatt di capacità per alimentare l’intelligenza artificiale.
Il progetto prevede una prima dotazione di 45 miliardi di euro fornita da SoftBank entro il 2031 per la partenza del progetto nel nord della Francia, che consentirà di sviluppare 3,1 gigawatt di capacità nella regione settentrionale Hauts-de-France, con tre siti previsti a Dunkerque, Bosquel e Bouchain. «L’intelligenza artificiale sta entrando in una nuova era e i Paesi che realizzeranno le infrastrutture di questa trasformazione plasmeranno il futuro della tecnologia, dell’industria e della società», ha detto il ceo di Softbank, Masayoshi Son.
Roland Lescure, ministro dell’Industria e dell’Energia, ha sottolineato che la decisione di SoftBank di investire in Francia rappresenta il primo grande progetto infrastrutturale nel campo dell’Ai. Secondo il ministro, Softbank ha scelto la Francia «grazie ai principali punti di forza del nostro Paese: un accesso rapido alla rete elettrica più affidabile d’Europa, un solido ecosistema digitale e industriale con una forza lavoro qualificata e uno Stato che collabora». Ma il ceo di Softbank ha voluto anche rendere omaggio alla determinazione del presidente Macron, raccontando come sono andate le trattative in un’intervista televisiva sulla rete del servizio pubblico France 2.
«Due mesi fa il presidente Macron è venuto in visita in Giappone, e si è dimostrato molto convincente. Mi ha detto “Masa, devi farlo. Ci sono carenze di energia elettrica in tutto il mondo, tranne che in Francia grazie alle nostre centrali nucleari, tanto che noi esportiamo energia elettrica. Avrai tutti i gigawatt che ti servono se sei disposto a investire nei data center per l’intelligenza artificiale in Francia”. Io allora ha risposto “Va bene, posso provarci”, ma lui ha insistito: “Come provarci? devi farlo, promettimelo”». Raggiunto un accordo di massima già in Giappone, l’annuncio è stato fatto in occasione dell’evento Choose France a Versailles.
Il data center è il motore dell’intelligenza artificiale, e i nuovi data center che verranno costruiti in Francia grazie ai miliardi di Softbank saranno mediamente tre volte più potenti di quelli attuali. Secondo Masayoshi Son, «durante il giorno la Francia ospiterà il centro di calcolo per l’intelligenza artificiale che alimenterà tutta l’Europa. Ma nel cuore della notte, alle due o alle tre del mattino, nessuno in Europa utilizza più l’Ai. Negli Stati Uniti, invece, è metà giornata. Quindi in quel momento ci sarà un picco di richieste americane. La Francia non solo potrà esportare la sua intelligenza artificiale in Europa a metà giornata, ma continuerà a farlo negli Stati Uniti durante la notte. Un mercato immenso».
Grazie all’investimento massiccio di Softbank nei datacenter il presidente Macron spera di offrire l’infrastruttura necessaria alle startup francesi che ambiscono a concorrere con i giganti americani, come Mistral Ai, fondata dai tre trentenni Arthur Mensch, Timothée Lacroix e Guillaume Lample, o Ami, l’Advanced Machine Intelligence fondata da Yann Le Cun.
SoftBank, in partnership con il gruppo francese Schneider Electric, è protagonista dell’investimento più importante annunciato a Choose France, che ha raccolto un totale di 93 miliardi di investimenti annunciati, superiore all’insieme delle otto edizioni precedenti (87 miliardi di euro). «Questo è il frutto delle riforme, della costanza, e di un ecosistema che siamo riusciti a costruire», ha detto alla termine dell’evento Macron, ricordando le riforme fiscali e del diritto del lavoro avviate a partire dal suo primo mandato nel 2017, oltre all’indubbio vantaggio competitivo delle centrali nucleari in un contesto di crisi energetica mondiale.
9 giu 2026 | 10:25