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Visto il gas che ha formato le prime stelle

Visto  il gas che ha formato le prime stelle

Visto per la prima volta il gas che ha plasmato le stelle delle prime galassie a un milione di anni dal Big Bang. La prima osservazione diretta si deve al gruppo di ricerca guidato da Yoshinobu Fudamoto e Masamune Oguri, dell'Università di Chiba in Giappone, grazie ai dati del radiotelescopio Alma, in Cile, e quelli del telescopio spaziale James Webb. I risultati sono pubblicati su The Astrophysical Journal.

Nell’universo primordiale iniziarono a prendere forma le prime galassie, strutture formate da miliardi di stelle neonate che si formavano a partire da enormi nubi di gas freddi. Questo stesso meccanismo sta funzionando da miliardi di anni, ma osservare gas freddi così lontani nel tempo e nello spazio è una sfida quasi impossibile anche per strumenti potentissimi come Alma (Atacama Large Millimeter/submillimeter Array) o per il telescopio spaziale James Webb.

Una possibilità per osservare questi processi, afferma lo studio, è analizzate una particolare classe frequenze, la cosiddetta riga di emissione dell’ossigeno neutro a 145 micrometri (1 millesimo di millimetro). 

Combinando così i dati in arrivo da Alma e Webb relativi a quattro antichissime galassie, i ricercatori hanno ottenuto un’immagine nuova dell’universo primordiale: "i nostri risultati rappresentano il rilevamento diretto più distante di gas neutro in galassie tipiche a formazione stellare fino ad oggi", ha detto Fudamoto. Secondo i ricercatori, la frequenza che hanno utilizzato nelle osservazioni potrebbe fornire dati fondamentali per comprendere lo sviluppo dell’universo primordiale. 

"Prevediamo di estendere queste osservazioni a un campione più ampio di galassie e, combinando Alma con il James Webb e altri osservatori, costruire un quadro completo di come le galassie si sono formate ed evolute dall'alba cosmica ai giorni nostri. La ricerca di base di questo tipo – ha concluso Fudamoto – affronta una delle domande più importanti dell'umanità, ovvero come l'universo e la nostra Via Lattea siano diventati ciò che sono oggi".

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