Economia

Delfin, la maxi-penale da 500 milioni tra i fratelli: quali sono le tre opzioni per il riassetto

Delfin, la maxi-penale da 500 milioni tra i fratelli: quali sono le tre opzioni per il riassetto

Leonardo Maria Del Vecchio disegna una nuova squadra e un nuovo consiglio per gestire Lmdv Capital con le sue partecipate e per affrontare la partita sul riassetto di Delfin, di cui il giovane imprenditore ha il 12,5%. Ci sarà maggiore presa sulle partecipazioni della società di investimento, con deleghe più operative in capo allo stesso Leonardo Maria che sarà ora presidente esecutivo, affiancato da Gabriele Benedetto (ex ad di Telepass) in qualità di vice, con responsabilità sulla finanza. Il nuovo ceo sarà Lorenzo Calì, l’ex manager di Loro Piana, Luxottica e poi di Moncler che ora gestirà le attività operative della Lmdv Capital. In cda entrano anche Alessandro Longo, ex dirigente in Campari e oggi global brand director in Essilux, e Gabriella Lojacono, docente di Economia alla Bocconi, esperta di industria del lusso. Dopo una crescita rapida e circa un miliardo di investimenti, il family office aveva bisogno di una governance più articolata che aggregasse anche nuove competenze.

L’ex ad Marco Talarico, tra i fondatori assieme a Leonardo Maria della Lmdv Capital, assume invece il ruolo di senior advisor che, a diretto riporto del giovane imprenditore, lavorerà in prima persona sulle maggiori operazioni finanziarie e quindi, in primo luogo, sull’evoluzione degli assetti di Delfin. E qui i tempi stringono in vista dell’assemblea della cassaforte di martedì prossimo che vedrà riuniti gli otto soci. Claudio, Marisa, Paola, Leonardo Maria, Luca e Clemente Del Vecchio, Rocco Basilico e Nicoletta Zampillo stanno intanto allestendo ciascuno la propria strategia. Ma non è escluso l’allineamento di interessi di alcuni dei soci. Una delle mosse allo studio da parte degli eredi, per statuto esclusi dalla governance, è per esempio, la costituzione di un comitato di audit all’interno di Delfin, con esponenti indicati dai vari rami familiari.

Nella serata di ieri ci sarebbe stata una riunione da remoto del cda di Delfin, forse non al completo, sotto la presidenza di Francesco Milleri, cui avrebbe partecipato anche Leonardo Maria per illustrare, in modo approfondito e con un percorso ordinato, il suo progetto di acquisto del 25% di Delfin in capo a Luca e Paola. L’idea da esplorare resta l’acquisto a debito, sempre per un valore di 10 miliardi, delle quote dai due fratelli. La proposta non aveva convinto le banche finanziatrici che chiedevano garanzie su un numero maggiore di azioni di Delfin e aveva quindi convinto il cda della holding a essere prudente. L’accordo raggiunto da Leonardo Maria per l’acquisto delle quote prevederebbe tra le altre cose una penale di 500 milioni di euro che, al verificarsi di determinate condizioni, dovrebbe versare a Luca e Paola per il mancato perfezionamento della cessione. Oggi l’ipotesi attorno alla quale si ragiona sarebbe quella di un maggiore coinvolgimento della stessa Delfin che potrebbe rendersi garante di quel finanziamento nel caso - estremo - in cui Leonardo Maria andasse incontro a un default. In pratica, la holding subentrerebbe al quarto figlio del fondatore. 

L’altra ipotesi è che le quote possano essere ridistribuite tra gli altri azionisti dopo l’acquisto diretto della stessa Delfin che a quel punto avrebbe 5 azionisti, dopo l’uscita di Luca e Paola, con il 20% a testa in un quadro che punterebbe a dare maggiore stabilità alla governance della holding. Ma il riordino potrebbe essere ben più ampio. Rocco Basilico avrebbe già messo al corrente Delfin della volontà di procedere alla «transfer notice», ovvero il trasferimento del suo 12,5% a un nuovo veicolo di sua proprietà per rendere più flessibile la gestione della sua quota. Al pari cioè di quanto appena fatto da Clemente Del Vecchio, il più indiziato tra i soci che vogliono uscire. L’assemblea della prossima settimana sarà un test per gli azionisti e la loro volontà di chiudere il riassetto, ma anche la successione a quattro anni dalla scomparsa di Leonardo Del Vecchio.

25 giu 2026 | 07:40

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