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Mondiali 2026, le partite di oggi in diretta: l'Inghilterra non va oltre lo 0-0 col Ghana. Portogallo-Uzbekistan 5-0, doppio Ronaldo e segna anche Leao

Mondiali 2026, le partite di oggi in diretta: l'Inghilterra non va oltre lo 0-0 col Ghana. Portogallo-Uzbekistan 5-0, doppio Ronaldo e segna anche Leao

(Paolo Tomaselli, inviato a Foxborough) Il primo vero tiro in porta dopo 86 minuti di Saka, seguito dalla traversa di O’Reilly e dal tiro sparacchiato alto da Kane. Più un salvataggio sulla linea ghanese al 93’. Tutto inutile, tutto troppo tardivo. Lo stregone Nana Kwaku Bonsam ci sa fare: aveva minacciato «una maledizione» per il bomber inglese, ma è tutta la Nazionale dei Tre Leoni che sembra una cucciolata di gattini, vittima di un sortilegio, irriconoscibile rispetto alla prima travolgente esibizione contro la Croazia

In questo Mondiale dall’approccio soft nulla è compromesso, perché alla terza partita la squadra di Tuchel affronterà il piccolo Panama e si giocherà il primato a distanza proprio con il Ghana con un vantaggio nella differenza reti. Ma a fare scalpore è il modo in cui il pareggio è stato cucinato a fuoco lento dagli inglesi, con mezzo tiro nello specchio della porta avversaria fino alle fiammate finali. E pure un paio di brividi sui contropiedi di Semenyo e compagni.

Non pervenuto Kane, che tocca il pallone meno di venti volte. Disperso nel traffico di maglie gialle Bellingham, dopo le sgasate decisive di pochi giorni prima. Velleitario Rice, in posizione molto avanzata, da incursore ma senza campo davanti. In difficoltà Madueke sulla fascia destra, che però nelle gerarchie è ancora davanti a Saka e Rashford che entrano nel finale, ci provano, ma non cambiano l’andazzo del grigio pomeriggio nel Massachussets, dove le pause per rinfrescarsi si fanno anche con la pioggia e il pubblico inglese appare spento, nemmeno fossimo a teatro: in generale i tifosi colorati e rumorosi che invadono il centro delle città e che sfilano davanti a telecamere e fotografi in realtà restano a vedere la partita al bar, perché allo stadio con i prezzi che ci sono non mettono piede.

Non che il secondo sia avvincente, ma il primo atto della partita entra di diritto tra quelli più noiosi visti finora: il miracolato Benji Asare, che nel 2022 ha rischiato di smettere dopo essersi rotto una gamba e poi è stato decisivo per la qualificazione del Ghana, non deve fare parate. Il cosiddetto «blocco basso» degli africani è un autobus a due piani piantato davanti alla porta: Thomas Partey, che è sotto processo per stupro e in Canada per la prima partita contro Panama non aveva ottenuto l’autorizzazione a entrare, debutta davanti alla difesa, dimostrando a 33 anni di essere ancora un mediano difficile da superare. Il Ghana è abile a non dare profondità, anche perché la palla ruminata da Kane e soci gira a velocità troppo bassa e le folate verticali viste contro la Croazia, sono un ricordo lontano.

Appena le cose non funzionano a meraviglia, il ct tedesco di Sua Maestà deve affrontare le critiche per le esclusioni eccellenti, a partire da quelle di Foden e di Palmer, che in una giornata del genere sarebbero tornati utili con i loro tagli e il loro tocco imprevedibile. Invece questa pattuglia di lussuosi incursori pronti a un calcio verticale ad alta intensità, come una squadra di Premier esportata al Mondiale, rimbalza sul muro di gomma predisposto dal vecchio Queiroz, capace di navigare per molti mari, anche molto più agitati di questo. L’ex ct dell’Iran a Qatar 2022 qui è al suo quinto Mondiale, è una figura riconosciuta anche in Inghilterra dove è stato uno degli assistenti preferiti di Sir Alex Ferguson, senza però raggiungere mai certe vette. Alla fine è lui ad esultare per la qualificazione, mentre Tuchel lo abbraccia sfoderando un grande sorriso. L’Inghilterra non si fa troppo male. E di stregone ce n’è uno.

Solo 0-0 con il Ghana, Harry Kane e compagni restano a secco 

Non si sblocca la partita, avvio complicato per gli inglesi

L'Inghilterra in campo contro il Ghana 

A soli 5' dall'ingresso in campo, il rossonero mette il suo sigillo

L'attaccante rossonero in campo all'82'

Mischia in area uzbeka sugli sviluppi di un corner e palla in rete dopo un tocco di Ne'matov

Due sostituzioni per parte: nel Portogallo dentro Semedo e Conceiçao, fuori Cancelo e Neto

A 30" dalla fine del recupero del primo tempo, Ronaldo, a tu per tu con il portiere, con uno scavetto indirizza in porta, ma un difensore salva sulla linea

Su un contropiede raccoglie l'invito di Fernandes che serve il capitano sulla destra, poi CR7 incrocia in diagonale e batte Nematov

Il centrocampista accorcia al 30', ma interviene la Var. Il rammarico di Cannavaro

Sugli spalti tutti inquadrano CR7 con i telefoni in attesa che batta. Ronaldo è sulla palla, poi la lascia a Mendes che batte di sinistro dal limite e trova l'angolino alla destra del portiere dell'Uzbekistan

Cristiano Ronaldo è l'unico giocatore ad aver segnato in sei Mondiali

Ha calciato dal centro dell'area, ma la palla è stata deviata in angolo

Il c.t. Martinez ha confermato il capitano, inserendo anche Joao Felix e Ruben Dias nella formazione iniziale

I paragoni ormai sono irrispettosi. Maradona è un mito ribelle. Pelé vinse tre Mondiali. Ronaldo resterà per sempre CR7. Mbappé batterà il suo record di gol ai Mondiali, magari già tra pochi giorni. Ma Leo Messi, anzi Lio come lo chiamano gli argentini, 39 anni domani, è il più grande calciatore di tutti i tempi. Il racconto di Aldo Cazzullo, inviato a New York

Due partite nella serata italiana: alle 19 la sfida tra il Portogallo di Cristiano Ronaldo e l'Uzbekistan di Fabio Cannavaro, alle 22 l'Inghilterra sfida il Ghana. Nella notte Panama-Croazia (ore 1) e Colombia-Congo (alle 4). QUI il programma

23 giugno 2026 ( modifica il 24 giugno 2026 | 00:24)

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