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Zverev, guasto al sensore del glucosio ad Halle contro Fritz: «Valori sballati, mi sono iniettato troppa insulina: come bere tre litri e mezzo di Coca-Cola»

Zverev, guasto al sensore del glucosio ad Halle contro Fritz: «Valori sballati, mi sono iniettato troppa insulina: come bere tre litri e mezzo di Coca-Cola»

Il sensore per il glucosio, utilizzato in allenamento da Jannik Sinner in vista di Wimbledon, per Alexander Zverev non è un'opzione. È uno strumento fondamentale, dal momento che il tedesco convive con il diabete di tipo 1. Durante le partite deve iniettarsi insulina e nella vita di tutti i giorni ha la necessità di monitorare il livello di glucosio. 

Nella semifinale di Halle contro Taylor Fritz - persa in tre set con il punteggio di 6-7, 6-4, 7-5 - c'è però stato un imprevisto legato al sensore. Lo ha raccontato lo stesso Zverev: «C’è stato un guasto al sensore che indica i miei livelli di glucosio, ha segnato valori completamente sballati: altissimi, mentre io li sentivo molto bassi. Non avevo scelta se non iniettare molta più insulina del dovuto». Un guasto che ha inevitabilmente complicato la partita del tedesco, che ha così interrotto la striscia di 10 vittorie consecutive considerando il titolo al Roland Garros.

Zverev ha inoltre spiegato: «Durante i primi 45 minuti di partita, ho dovuto consumare circa 350 grammi di zucchero. Mi sentivo malissimo ed è stato il motivo per cui non ho reso al meglio negli ultimi due set. Uso questo sensore dal 2016, e non era mai capitato un errore così grave. Rivedendo la partita, si nota che ho bevuto una bevanda al glucosio dietro l’altra. È come bere tre litri e mezzo di Coca-Cola durante una partita. È difficile sentirsi bene dovendo gestire tutti questi zuccheri». La convivenza con il diabete è la normalità nella vita di Zverev, ma l'eccezionalità di Sascha è riuscire a essere tra i migliori giocatori del mondo nonostante questa patologia. 

21 giu 2026 | 18:06

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