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F1 Gp Austria, la gara in diretta. Vince Russell davanti a Verstappen e Antonelli. Male le Ferrari: Hamilton quinto e Leclerc ottavo

F1 Gp Austria, la gara in diretta. Vince Russell davanti a Verstappen e Antonelli. Male le Ferrari: Hamilton quinto e Leclerc ottavo

1 George Russell Mercedes 1:26:37.979
2 Max Verstappen Red Bull +1.611
3 Kimi Antonelli Mercedes +1.986
4 Oscar Piastri McLaren +21.809
5 Lewis Hamilton Ferrari +26.393
6 Isack Hadjar Red Bull +29.399
7 Lando Norris McLaren +31.505
8 Charles Leclerc Ferrari +45.659
9 Liam Lawson Racing Bulls a 1 giro
10 Arvid Lindblad Racing Bulls a 1 giro
11 Gabriel Bortoleto Audi a 1 giro
12 Nico Hülkenberg Audi a 1 giro
13 Pierre Gasly Alpine a 1 giro
14 Oliver Bearman Haas a 1 giro
15 Franco Colapinto Alpine a 1 giro
16 Esteban Ocon Haas a 2 giri
17 Alexander Albon Williams a 2 giri
18 Fernando Alonso Aston Martin a 3 giri
Rit. Lance Stroll Aston Martin DNF
Rit. Carlos Sainz Williams DNF
Rit. Sergio Pérez Cadillac DNF
Rit. Valtteri Bottas Cadillac DNF

(Daniele Sparisci) Un urlo liberatorio per annunciare la fine del digiuno. George Russell trionfa in Austria, la terra di Niki Lauda e del genio della Red Bull, Dietrich Mateschitz, che ha fatto ricostruire il circuito trasformandolo in un gioiello. Non vinceva da marzo, dal Gp inaugurale in Australia: «È passato un bel po’ di tempo e voglio godermi questo momento, ci siamo rimessi in carreggiata». Ha condotto la gara dall’inizio alla fine, senza patemi. Lui che tante volte era andato in sbattimento di fronte all’esuberanza del compagno Kimi, ha chiuso terzo dietro a un grandioso Max Verstappen. Russell, che a Barcellona, due settimane fa, si era fatto beffare da Hamilton, sottoposto a una pressione enorme, non ha sbagliato una curva. Il successo lo aveva costruito già con la pole, favorita dalla bandiera gialla: è stato abile a rallentare quanto bastava per beffare le Ferrari.

In gara non c’è stata storia per le Rosse: Hamilton quinto a 26", Leclerc in sofferenza totale, addirittura ottavo a 45"6 da Russell. A Spielberg, un tracciato in altura dove il motore gira ai massimi regimi per la maggior parte del giro, la Ferrari ha pagato il deficit di potenza. A parte qualche fiammata di Hamilton, il duello vinto con facilità al via contro Leclerc e quello, a più riprese, con Verstappen (piccoli frammenti del 2021), è stata una domenica di fatica e strategie errate. Perché richiamare Lewis ai box durante la Virtual Safety Car innescata dal ritiro di Sainz? Il sette volte campione del mondo è stato rispedito nel traffico, poi gli hanno comunicato di gestire le alte temperature, mentre Charles franava nelle retrovie facendosi superare anche da Norris. Il motore aggiornato non ha dato la scossa, ma del resto nel box erano tutti piuttosto prudenti. «Era un tracciato complesso -ammette Vasseur- abbiamo cambiato il piano e la strategia alla fine non era quella giusta». 

Giornata sottotono per l’Italia. Kimi è arrabbiato. Con se stesso, per i tanti, troppi errori al via che hanno compromesso la sua corsa. «Sì, sono stato un po’ troppo entusiasta nei primi giri. Dopo il secondo cambio gomme ho resettato tutto, ma è un peccato essere rientrato alla festa così tardi. Almeno ho limitato i danni». Il vantaggio su Russell resta ampio: 40 punti. Le prossime tappe europee (Silverstone, Spa e Ungheria) daranno una misura del livello dello scontro al vertice. Sembra essere tornato anche Verstappen: gli aggiornamenti della Red Bull hanno funzionato. Sarà un’estate calda.

«Sono felice di tornare sul gradino più alto del podio, è passato un po' di tempo. Ci siamo rimessi in carreggiata dopo un periodo difficile, oggi è stata davvero una bella gara. Max e la Red Bull era davvero forti. Ho dovuto gestire ogni giro e spingere al limite. Siamo rientrati un po' presto e il secondo stint è stato più lungo, ma il team ha gestito bene i tempi. Le gare difficili ti mettono alla prova a livello psicologico e gli ultimi due weekend sono stati vitali per me. Non vedo l'ora di arrivare a Silverstone la prossima settimana». Lo ha detto il pilota della Mercedes George Russell dopo il trionfo nel Gran Premio d'Austria

«È stata un'ottima gara per noi, i primi giri sono stati piuttosto divertenti. Poi ho cercato di gestire le gomme. Abbiamo avuto qualche problemino che mi ha impedito di ritrovare un bel ritmo, ma arrivare secondo è un ottimo risultato». Lo ha detto il pilota della Red Bull Max Verstappen dopo il secondo posto 

«Sono stato un po' troppo entusiasta nei primi giri e ho commesso degli errori, perdendo diversi secondi. Dopo il cambio gomme ho resettato tutto e il passo era veramente ottimo. È stato un peccato entrare nella festa un po' troppo tardi. Con qualche giro in più sarebbe stato più divertente per me. Abbiamo minimizzato i danni». Lo ha detto il pilota della Mercedes Andrea Kimi Antonelli dopo il terzo posto. 

1. Mercedes 302
2. Ferrari 204
3. McLaren 159
4. Red Bull Racing 115
5. Alpine 57
6. Racing Bulls 44
7. Haas F1 Team 21
8. Williams 11
9. Audi 2
10. Aston Martin 1
11. Cadillac 0

1. Andrea Kimi Antonelli (Italia, Mercedes) 171
2. George Russell (Regno Unito, Mercedes) 131
3. Lewis Hamilton (Regno Unito, Ferrari) 125
4. Oscar Piastri (Australia, McLaren) 80
5. Charles Leclerc (Monaco, Ferrari) 79
6. Lando Norris (Regno Unito, McLaren) 79
7. Max Verstappen (Paesi Bassi, Red Bull) 73
8. Isack Hadjar (Francia, Red Bull) 42
9. Pierre Gasly (Francia, Alpine) 41
10. Liam Lawson (Nuova Zelanda, Racing Bulls) 30
11. Oliver Bearman (Regno Unito, Haas) 18
12. Franco Colapinto (Argentina, Alpine) 16
13. Arvid Lindblad (Regno Unito, Racing Bulls) 14
14. Carlos Sainz Jr. (Spagna, Williams) 6
15. Alexander Albon (Thailandia, Williams) 5
16. Esteban Ocon (Francia, Haas) 3
17. Gabriel Bortoleto (Brasile, Audi) 2
18. Sergio Perez (Messico, Cadillac) 1
19. Nico Hulkenberg (Germania, Audi) 0
20. Valtteri Bottas (Finlandia, Cadillac) 0
21. Sergio Perez (Messico, Cadillac) 0
22. Lance Stroll (Canada, Aston Martin) 0

1. George Russell Mercedes Leader
2. Max Verstappen Red Bull Racing +1''611
3. Kimi Antonelli Mercedes +1''986
4. Oscar Piastri McLaren +21''809
5. Lewis Hamilton Ferrari +26''393
6. Isack Hadjar Red Bull Racing +29''399
7. Lando Norris McLaren +31''505
8. Charles Leclerc Ferrari +45''659
9. Liam Lawson Racing Bulls 1 giro
10. Arvid Lindblad Racing Bulls 1 giro
11. Gabriel Bortoleto Audi 1 giro
12. Nico Hulkenberg Audi 1 giro
13. Pierre Gasly Alpine 1 giro
14. Oliver Bearman Haas F1 Team 1 giro
15. Franco Colapinto Alpine 1 giro
16. Esteban Ocon Haas F1 Team 2 giri
17. Alexander Albon Williams 2 giri
18. Fernando Alonso Aston Martin 3 giri

Russell, Verstappen, Antonelli, Piastri, Hamilton, Hadjar, Norris, Leclerc, Lawson, Lindblad

Russell vince il Gp d'Austria davanti a Verstappen e Antonelli. 

Antonelli incollato a Verstappen

Antonelli è si avvicinato tantissimo a Verstappen, proverà ad attaccarlo. 

Max ha portato lo svantaggio a 3''7, però ha Antonelli dietro. 

Charles è a 51'' da Russell, su una delle piste più corte del Mondiale.

Russell gestisce il vantaggio, ha 5''1 su Verstappen. Antonelli si avvicina a Max.

Anche Norris passa Leclerc, gara da incubo per Charles. 

Non c'è pace per Leclerc, superato anche da Hadjar. Ora Charles è settimo. 

Russell, Verstappen, Antonelli, Piastri, Hamilton, Leclerc, Hadjar, Norris, Lawson, Lindblad

Antonelli al pit-stop, Russell torna leader davanti a Verstappen. Hamilton quinto e Leclerc sesto. 

Ad Antonelli dicono di continuare, Russell come le gomme fresche gira un secondo più veloce. 

Verstappen al secondo pit-stop, Antonelli continua ma si fermerà presto. 

Verstappen (1 pit)
​Antonelli (1 pit)
​Russell (2 pit)
​Norris (1 pit)
​Leclerc (2 pit)

Hamilton al terzo pit-stop, Russell al secondo. 

Verstappen ancora più vicino a Russell, Hamilton intanto sta andando a prendere Piastri ma monta le gomme rosse e dovrà fare una strategia di tre soste. 

Leclerc al secondo pit-stop, una gara difficile per il monegasco che dal  via ha avuto problemi. 

Max Verstappen si avvicina ancora Verstappen, Piastri passa Leclerc. Hamilton supera Charles su una strategia diversa, ha gomme più fresche.

È di 3''7, ma Verstappen adesso ha fatto il miglior giro. 

Hamilton in modalità risparmio di motore, gli dicono di usare una mappa conservativa per gestire il caldo. E lui risponde: «Ma già ho poca potenza».

Antonelli passa Leclerc, ed è terzo. Intanto altra gara sfortunata per Sainz, la Williams comunica a causa di un guasto elettrico. 

Russell, Verstappen, Leclerc, Antonelli, Piastri, Hadjar, Hamilton , Norris, Lindblad, Lawson

Hamilton al secondo pit-stop, ha montato le gomme rosse. Russell e Verstappen non al comando poi Leclerc. 

Max Verstappen viaggia su tempi paurosi con le gomme dure, virtual safety car perché Sainz è fermo in pista 

Ancora un duello fra Verstappen e Hamilton, replica e controreplica. L'olandese viene passato e poi ritarda la staccata per infilare il sette volte iridato. 

Kimi spinge per recuperare il gap dal compagno, ma Max Verstappen con le gomme dure sta andando fortisssimo

Verstappen al cambio gomme, Russell anche viene richiamato.

La manovra di Hamilton è finita sotto la lente dei commissari, avrebbe stretto Verstappen. 

Russell, Verstappen, Antonelli, Piastri, Norris 

Dopo il duello tesissimo con Max, Hamilton viene richiamato ai box per il cambio gomme.  È il primo fra i big a fermarsi. Al giro successivo rientra anche Leclerc 

Max passa una prima volta Hamilton che resiste e risponde, c'è anche un leggeero contatto fra i due. 

Verstappen vicinissimo a Hamilton, Max ha un ritmo molto forte su questa pista dove ha vinto diverse volte. Per ora Lewis si difende. 

Kimi ha aspettato un po', poi sfruttando le prestazioni della Mercedes ha infilato Leclerc che è scivolato al quinto posto. 

Russell, Hamilton, Verstappen, Leclerc, Antonelli, Piastri, Norris, Hadjar, Lawson, Lindblad

Hamilton si mantiene sotto il secondo da Russell, Leclerc perde terreno e ora deve difendersi dagli attacchi di Antonelli. 

Antonelli sbaglia due volte, va oltre i limiti della pista e perde posizioni: è quinto- Leclerc è scalato quarto, superato anche da Verstappen. 

Hamilton passa Leclerc all'esterno e si prende la seconda posizione. 

Russell scatta bene, Leclerc prova l'attacco alla seconda curva ma non passa. 

Fra poco le macchine lasceranno le piazzole per il giro di formazione, tutti hanno scelto le gomme medie. Solo Bortoleto e Sainz hann0 montato le soft.

1a fila 
1. George Russell (GBR) Mercedes 1'06"113 
2. Charles Leclerc (MON) Ferrari 1'06"349
2a fila 3. Lewis Hamilton (GBR) Ferrari 1'06"408
4. Andrea Kimi Antonelli (ITA) Mercedes 1'06"414
3a fila 5. Max Verstappen (NED) Red Bull 1'06"475
6. Lando Norris (GBR) McLaren 1'06"502
4a fila 7. Oscar Piastri (AUS) McLaren 1'06"511 
8. Isack Hadjar (FRA) Red Bull 1'06"632
5a fila 9. Liam Lawson (NZL) Racing Bulls 1'06"955 
10. Arvid Lindblad (GBR) Racing Bulls 1'07"007

Hamilton è reduce dalla sua prima vittoria con la Ferrari, come a Barcellona qui ci sono condizioni di caldo estremo. 

Le previsioni non danno precipitazioni durante la gare, ma il meteo fra le alture del Red Bull Ring è spesso imprevedibile e può dare origine a violente precipitazioni improvvise. 

Al via i giri di riscaldamento al Red Bull Ring, saranno importanti per capire quale tipo di gomme usare al via.

In Stiria temperatura di 34 gradi con asfalto a 50, condizioni estreme per gestire le gomme.

Sarà un imbuto molto rischioso, Leclerc e Hamilton proveranno ad attaccare Russell. Da dietro Antonelli si gioca le sue chance, tutti hanno molto da perdere e da guadagnare. 

Sarà una gara condizionata dal grande caldo, la Pirelli prevede una strategia ad almeno due soste.

1a fila 1. George Russell (GBR) Mercedes 1'06"113 alla media di 235,560 km/h 2. Charles Leclerc (MON) Ferrari 1'06"349 
2a fila 3. Lewis Hamilton (GBR) Ferrari 1'06"408 
4. Andrea Kimi Antonelli (ITA) Mercedes 1'06"414 
3a fila 5. Max Verstappen (NED) Red Bull 1'06"475
 6. Lando Norris (GBR) McLaren 1'06"502 
4a fila 7. Oscar Piastri (AUS) McLaren 1'06"511 8. Isack Hadjar (FRA) Red Bull 1'06"632 
5a fila 9. Liam Lawson (NZL) Racing Bulls 1'06"955 10. Arvid Lindblad (GBR) Racing Bulls 1'07"007
6a fila 11. Pierri Gasly (FRA) Alpine 1'07"223 12. Gabriel Bortoleto (BRA) Audi 1'07"293 
7a fila 13. Oliver Bearman (GBR) Haas 1'07"523 14. Nico Hulkenberg (GER) Audi 1'07"611 
8a fila 15. Esteban Ocon (FRA) Haas 1'07"817 16. Franco Colapinto (ARG) Alpine 1'08"171 
9a fila 17. Carlos Sainz (ESP) Williams 1'08"252 18. Alexander Albon (THA) Williams 1'08"509 
10a fila 19. Sergio Perez (MEX) Cadillac 1'08"945 20. Valtteri Bottas (FIN) Cadillac 1'09"030 
11a fila 21. Fernando Alonso (ESP) Aston Martin 1'09"942 
22. Lance Stroll (CAN) Aston Martin 1'10"363 

È un Gp apertissimo in Austria dove la pole da sola non è garanzia di risultato finale: Russell dovrà difendersi dalle Ferrari di Leclerc e Hamilton e soprattutto dal compagno Antonelli, che ha grande voglia di riscatto dopo le qualifiche beffa. Ma occhio anche a Verstappen dalla terza fila. 

28 giugno 2026 ( modifica il 28 giugno 2026 | 17:23)

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