Notizie principali

I dialetti dei capodogli del Mediterraneo evolvono nel tempo

I dialetti dei capodogli del Mediterraneo evolvono nel tempo

I dialetti dei capodogli del Mediterraneo evolvono nel tempo, arricchendosi di nuovi richiami senza perdere traccia di quelli più antichi. Lo dimostrano 20 anni di registrazioni, analizzate nello studio pubblicato su Proceedings of the Royal Society B dal gruppo internazionale di esperti guidato dall'Università di Bristol e dall'Università di St Andrews in Scozia.

I capodogli sono entrati nel Mediterraneo circa 20.000 anni fa e da Gibilterra si sono poi diffusi in tutto il bacino. La popolazione è geneticamente isolata da quella di altri oceani ed è di piccole dimensioni, con solo poche migliaia di esemplari, pertanto è considerata a rischio a causa delle gravi minacce derivanti dall'intrappolamento nelle reti da pesca e dalle collisioni con le navi.

Questi cetacei emettono vocalizzazioni sociali chiamate 'codas', ovvero brevi sequenze stereotipate di clic, che utilizzano per identificarsi come appartenenti a gruppi culturali più ampi, i cosiddetti 'clan vocali'.
Finora si pensava che tutti i capodogli del Mediterraneo appartenessero allo stesso clan identificato da un unico tipo predominante di coda, costituito da tre clic seguiti da una pausa prima del quarto e ultimo clic. Le registrazioni dei capodogli nella zona della Fossa Ellenica (una profonda depressione sottomarina al largo di Creta) hanno però evidenziato una forma distinta e più veloce di questa sequenza rispetto agli animali nella fascia occidentale tra Gibilterra e l'Italia. I ricercatori sottolineano però che in certi giorni alcuni di questi gruppi hanno deciso di tornare alla sequenza più lenta, quella occidentale, dimostrando di conoscere entrambi i dialetti.

"Questa scoperta ci ricorda che la storia culturale del Mediterraneo non appartiene esclusivamente agli esseri umani", commenta Txema Brotons, dell'organizzazione spagnola Asociación Tursiops coinvolta nello studio. "Mentre le civiltà del Mare Nostrum sviluppavano le proprie lingue, costumi e identità, anche i capodogli tramandavano le loro tradizioni vocali di generazione in generazione. Il Mediterraneo è quindi uno spazio di diversità culturale condivisa, dove l'evoluzione della cultura umana e di quella animale ha convissuto per migliaia di anni".

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Potresti esserti perso